FRATTEMPI

FRATTEMPI. Arte e artigianato nella Valle del Tempo


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Gli artisti

Edoardo De Angelis (Direttore Artistico)

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Dall'inizio degli anni settanta, epoca d'oro del Folkstudio e del cantautorato italiano, ha scritto per sé e per altri, prodotto astri nascenti che si sarebbero poi affermati (Francesco De Gregori) e altri nel pieno della maturità artistica (l'indimenticabile Sergio Endrigo), credendo fortemente nella diffusione dello scrivere e interpretare la canzone come strumento principe della narrazione. Di questo suo amore per la canzone come forma d'arte, De Angelis ha fatto una ragione di vita e di lavoro. Più di venti album, in quasi mezzo secolo di attività, e infinite collaborazioni, da Mina a Tosca e Paola Turci, da Albertazzi, Camilleri, Paolini, Marcorè, a De André, Battiato, Dalla e moltissimi altri. Tra i suoi impegni sociali spicca quello contro la violenza, soprattutto nei confronti dell’universo femminile. Legato al Friuli da un felice vissuto e amicizie forti, ha partecipato più volte a Mittelfest, è stato direttore dei progetti speciali per Folkest, è nel comitato artistico di Canzoni di Confine.‚Äč

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Piero Sidoti

Si è aggiudicato numerosi riconoscimenti, fra i quali il premio Recanati nel 2004 e il premio Gaber nel 2010.

Vincitore della Targa Tenco 2010 come “migliore opera prima” con il disco “Genteinattesa” prodotto da Produzioni Fuorivia. Nel 2011 il disco esce anche in Francia con l’etichetta Harmonia Mundi e la radio nazionale francese seleziona il brano “La Venere nera” come canzone del mese di gennaio.
Piero Sidoti si esibisce in tutti i teatri italiani con lo spettacolo “ Il precario e il professore” assieme all’attore Giuseppe Battiston. Sempre con Battiston canta il singolo “Leggermente”, canzone scritta per l’omonima rassegna di San Daniele, e scelta come colonna sonora de “La prima scuola”, progetto che si accompagna all’uscita del film “La prima neve” di Andrea Segre.

Stefano Giacomuzzi

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Stefano Giacomuzzi è un regista di documentari formatosi presso la Arts University Bournemouth, dove si è laureato in Film Production (BA) Hons, specializzandosi in cinematografia e documentari. Dopo aver passato un anno presso il centro di ricerca Fabrica (Benetton Group), dove ha collaborato alla realizzazione di diverse campagne per Benetton e altri brand, ha deciso di concentrarsi sulla produzione di documentari e ha così iniziato lo sviluppo del suo primo lungometraggio Pozzis, Samarcanda di cui ha seguito la regia. Particolarmente interessato a storie di persone con forti passioni, la sua produzione - al di là dei lavori commerciali - è varia e consiste in diversi cortometraggi che spesso sono dei ritratti di personaggi: dal più grande collezionista di robot giocattolo al mondo al produttore della macchina fotografica analogica più piccola di sempre. Al momento sta lavorando alla post produzione di due lungometraggi.

Paola Selva

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Dopo un lungo background classico, qualche anno fa Paola Selva ha allargato il suo ventaglio musicale abbracciando la chitarra acustica con la quale ha raccolto molto presto lusinghieri consensi: 2° premio al Festival “Acoustic Franciacorta”, finalista al Concorso “Obiettivo Maf” e 1° Premio ADGPA. È stata invitata a suonare in importanti festival (Ferentino Acustica, Un Paese a Sei Corde, Rendez-Vous ADGPA, Madame Guitare, Taranto RiSuonata, Festival Guitare a Issoudun, Holy Grail Show a Berlino) e collabora stabilmente con la cantautrice Rebi Rivale e il contrabbassista Filippo Tantino. Nel 2019 ha realizzato il CD “Legno e Vento”, che ha riscosso un ottimo successo con positive recensioni (rivista Chitarra Acustica, quotidiano Messaggero Veneto, sito americano Minor 7th, ecc.) e vendite in Italia e all’estero (Francia, Germania, Austria, UK, USA). Scrive musiche sue e arrangia quelle di altri, spesso girovagando attraverso il mondo della musica popolare nella quale respira suoni, tradizioni e idiomi che poi ripropone in chiave acustica. I suoi concerti sono stati definiti “un racconto sonoro condotto sulle corde della chitarra in una chiave eclettica e personale, sospesa tra antico e moderno, tra sogno e danza”.

AidaTalliente

Aida Talliente

Si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “S. D’Amico” di Roma. Lavora da anni con diversi registi e attori italiani e stranieri: Alfonso Santagata, Davide Iodice, Pier Paolo Sepe, Peter Stein, Maurizio Scaparro, Fabrizio Arcuri, Abel Carrizo Munoz, Lisa Ferlazzo Natoli, Compagnia Biancofango, Giuliana Musso, Daniele Ciprì e Franco Maresco, Marco Maria Puccioni e Tolsen Nater. Primo premio nel 2007 al concorso nazionale di teatro La parola e il gesto a Imola. Premio Moret d’Aur per lo spettacolo nel 2012 Udine. Premio Donne e teatro nel 2013 Cividale del Friuli. Ricercatrice di storie, autrice e interprete degli spettacoli: Aisha (un frammento d’Africa) – Primo premio al concorso Premio dodici donne ATCL Lazio – Secondo premio al concorso Premio di Poesia, Prosa e Arti figurative Angelo Musco, Messina; Sospiro d’Anima (la storia di Rosa) – Premio Fringe Festival 2011 Napoli – Primo premio A. Landieri 2011 Napoli – Premio speciale Museo Cervi 2011 Reggio Emilia – Primo premio al concorso per teatro e musica Ermo colle 2010 Parma – Primo premio al concorso di drammaturgia Premio di drammaturgia L. Liegro Roma;

Miniere – Premio Fringe festival 2012 Napoli. Collabora con diverse realtà teatrali italiane e internazionali (Università di S. Paolo in Brasile, Accademia teatrale di Città del Messico, Università teatrale di Ankara- Turchia, Scuola di danza tradizionale balinese del maestro Dewa Ngurah a Bali). Lavora in alcuni film TV per la RAI italiana e tedesca.

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Massimo Cotto

Massimo Cotto è un giornalista, disc jockey e scrittore italiano.

Ha lavorato a lungo nei quotidiani e per le principali riviste italiane (Espresso, Epoca, Europeo, Max...) e internazionali (Billboard, Howl!). Per vent’anni ha lavorato in RAI come conduttore di programmi radiofonici e televisivi e autore di numerosi programmi (Festival di Sanremo, Festival di Castrocaro).

Tra i suoi lavori teatrali: All’ombra dell’ultimo sole sul mondo di Fabrizio De André e Da quando a ora in scena, con Giorgio Faletti.

E' direttore artistico del Festival di Castrocaro, del Premio De Andrè, di Astimusica, di Visionaria. Ha scritto libri: su Leonard Cohen, We Will Rock You, Il grande libro del rock (e non solo), Le lacrime di Marley, Everybody’s Talking. 

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Francesco Giunta

Francesco Giunta è nato a Palermo, dove vive, nel 1952 e opera ormai da oltre trent’anni nel campo del recupero del patrimonio linguistico e musicale siciliano, sia come autore-interprete che come ideatore e curatore dell'etichetta discografica Teatro del Sole.

Sin da giovanissimo si è dedicato alla scrittura in italiano avendo quali riferimenti i grandi cantautori italiani (De André, Tenco, Gaber, Bindi, Lauzi, Guccini, De Gregori) ma presto nasce in lui il bisogno di esprimersi in quella che considera la sua vera lingua, il siciliano. Il vasto e intenso repertorio formatosi nel corso degli anni confermeranno la validità di quella scelta artistica.

Discografia:

1991 – “Li varchi a mari” – Cielozero

1992 – “Per terre assi lontane” – BMG Ariola

1994 – “Porta Felice” – BMG Ariola

1997 – “E semu ccà” – Teatro del Sole

2012 – “Era nicu però mi ricordu” – Made in Sicily

2019 – “Troppu very well” – Il Cantautore Necessario

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Caterina Zandonella

Nata a Udine, Caterina Zandonella ha vissuto la sua infanzia all’estero. Al ritorno in Italia ha studiato all’Istituto d’Arte « Sello », dove ha acquisito padronanza delle principali tecniche di pittura e arti plastiche. Si è successivamente diplomata a Milano presso l’Istituto Europeo di Design (IED) specializzandosi in illustrazione multimediale. Il suo background multiculturale e la padronanza delle diverse tecniche illustrrative le hanno consentito di creare lo stile che caratterizza i suoi libri.

Forte della sua costante ricerca artistica, riesce a coinvolgere bambini, ragazzi e adulti nelle più attuali questioni culturali presentandole con il caleidoscopio del suo mondo poetico ed onirico.

La scrittura dei testi è stata un’evoluzione naturale del suo percorso, e attualmente Caterina è anche l’autrice dei personaggi e dei loro mondi immaginari.

La dimensione del viaggio ha conservato un posto importante nella sua vita, e il contatto con culture diverse le ha permesso di sviluppare il senso di adattamento e la facilità di comunicazione.

Da oltre dieci anni lavora in partenariato con scuole, musei e istituzioni di Francia, dove vive dal 2006. Questo è il suo primo progetto nella sua terra d’origine.

DaPozzo

Ulderica Da Pozzo

Ulderica Da Pozzo è una fotografa friulana.
Nata in provincia di Udine, inizia a fotografare nel 1976 e nel 1980 diventa fotografa professionista.
Approfondisce lo studio del linguaggio fotografico con Ferdinando Scianna, Gabriele Basilico, Oliviero Toscani e Franco Fontana.
Collabora e pubblica su testate di tiratura nazionale (Airone, Bell’Italia, Qui Touring, Alp, Meridiani Montagne, Tuttoturismo, Dove, A Tavola, Gusto Sì, Alpe) e con vari periodici regionali. Collabora da diversi anni con gli enti territoriali preposti alla promozione della cultura e del turismo regionale per la realizzazione di pubblicazioni e depliant. Dispone di un vasto e diversificato archivio sia analogico che digitale che spazia su tutto il territorio regionale (montagna, pianura, mare e città).
Nel 2002 vince il Premio “Friuli Venezia Giulia fotografia” del Centro di ricerca e archiviazione della fotografia di Spilimbergo e nel 2010 vince il premio internazionale Donne di Fiori. Nel 2011 partecipa alla Biennale diffusa nella sezione Fotografia curata da Italo Zanier (Trieste). Nel 2013 realizza la mostra “Stanze” a Roma.

Tra i lavori più recenti: “Segni sul vivo” sulla città di Udine, (Forum 2016). “Oltre le porte” Immagini di voci dimenticate dell’ex ospedale psichiatrico di Udine (Forum, 2018).
Nel 2018 ha realizzato l’anteprima del lavoro "Ragazzi del ’99 e…" a distanza di 100 anni sui ragazzi di montagna, progetto a cui sta ancora lavorando.

JeanRondeau

Jean Rondeau

Jean Rondeau ha studiato clavicembalo con Blandine Verlet ed ha completato il suo percorso formativo con studi di basso continuo, organo, pianoforte, jazz, improvvisazione, composizione e direzione. Ha conseguito il diploma d’onore del Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi e della Guildhall School of Music and Drama di Londra. Nel 2012, a soli 21 anni, Rondeau si è affermato come uno dei più giovani talenti emergenti vincendo il 1° premio al concorso internazionale di clavicembalo di Bruges e Development Trust Prize dell’Eubo, prestigioso riconoscimento conferito ai piu promettenti musicisti barocchi dell’Unione Europea. Nello stesso anno Rondeau si è aggiudicato il 2° premio del Concorso internazionale di clavicembalo di Praga. Nel 2015 gli è stato conferito il riconoscimento di Revelation soliste instrumental al Victoires de la Musique classique. Risale al 2015 il debutto discografico di Rondeau con l’etichetta Erato e il CD “Imagine” con musiche di J.S. Bach. Nel 2016 esce il secondo album “Vertigo” con musiche di Rameau e Royer. Rondeau ha avviato una carriera internazionale di alto profilo come solista e camerista, carriera che lo ha portato ad esibirsi in Europa, Asia e America.

Compositore, oltre che strumentista, nel 2016 ha scritto le musiche originali per il film Paula di Christian Schwochow. Nell'ottobre 2018 è uscita la sua registrazione di 15 sonate di Scarlatti, che ha vinto il mese successivo un Diapason d'Or.

Decaro

Enzo Decaro

La sua carriera di autore e attore si divide tra teatro, televisione e cinema. Dopo le prime esperienze giovanili in palcoscenico fonda con Lello Arena e Massimo Troisi il trio comico “La Smorfia”. L’esordio televisivo arriva nel 1977 con lo show di RaiUno Non Stop (Maschera D’Argento).

Sempre per il piccolo schermo, ha preso parte ai film tv: Quando ancora non c'erano i Beatles (1988) di Marcello Aliprandi, Gioco perverso (1992) di Italo Moscati, Il grande fuoco (1994) di Fabrizio Costa e Costanza (1997) di Gianluigi Calderone. Nel 1998 è protagonista nella serie, in onda su Rai Uno, Una donna per amico, tra le prime fiction seriali di successo. In ambito cinematografico intensa la sua attività sia come regista che come attore.

Nel 2011 prende parte al progetto curato da Massimo Ranieri che riporta in televisione ,su Rai Uno, la commedia di Eduardo De Filippo. Lo vediamo infatti in Napoli Milionaria, e Questi Fantasmi.

Ha diretto nel 1997 l’opera lirica “Il Trovatore” prodotta dal Teatro Comunale di Ascoli Piceno. Voce recitante in “La natura dell’amore” dal De Rerum Natura di Lucrezio con la New Project Jazz Orchestra (2007). Voce recitante in “Henrik Ibsen e altre storie, dalle nebbie lungo una galleria verso il sole” E’ autore dei documentari di ricerca “Il corpo e il suo linguaggio” (la bioenergetica di A. Lowen) e “Il mio tao chi” (il tai chi di Al Huang).  E’ direttore editoriale della collana di Audiobook edita da Verdechiaro. È Cavaliere ufficiale e Commendatore della Repubblica Italiana. Accademico del Cinema Italiano.

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